La mostra sui martiri d’Algeria a New York, Parigi, Milano e Roma

Pubblicato : 09/02/2026 14:50:28
Categorie : News

La mostra sui martiri d’Algeria a New York, Parigi, Milano e Roma

Grande riscontro internazionale in più Paesi per la mostra Chiamati due volte. I martiri d’Algeria, realizzata da Libreria Editrice Vaticana e da Oasis, Fondazione internazionale nata nel 2004 per iniziativa del Cardinal Angelo Scola con l’obiettivo di favorire la conoscenza tra cristiani e musulmani e creare spazi di dialogo.

L’exhibit narra la storia di diciannove religiosi uccisi in Algeria 30 anni fa, vittime della guerra che oppose le forze armate algerine e gruppi armati islamisti. Il rapimento e il massacro dei monaci di Tibhirine sono arrivati alla ribalta delle cronache grazie al film Uomini di Dio (2010) di Xavier Beauvois. Il decennio nero algerino dal 1992 al 2002 provocò 150.000 vittime. I diciannove martiri cristiani furono proclamati beati nel 2018 per volontà di Papa Francesco.

La mostra, già visitata da 15 mila persone al Meeting per l’amicizia fra i popoli nell’estate 2025, sta avendo una grande eco nazionale e internazionale nel trentennale della morte dei monaci di Tibhirine e del Vescovo domenicano francese di Orano Pierre Claverie, rimasto ucciso con l’amico musulmano Mohamed Bouchiki. In questi giorni l’esposizione vive infatti una seconda vita, avviandosi ad essere presentata su scala internazionale. Il titolo (Chiamati due volte) allude al fatto che i diciannove sono stati fedeli due volte: alla loro vocazione religiosa e al popolo algerino con cui vivevano.

Il percorso-itinerario della Mostra comprende interviste e testimonianze in video raccolte a Roma, Parigi, in Normandia, a Lione, a Tunisi e in Algeria.

Il 13 febbraio l'exhibit “Twice Called” approderà negli Usa, dove sarà esposta al New York Encounter, presso il Metropolitan Pavilion di Manhattan. Qui il programma completo dell’evento culturale annuale di tre giorni nel cuore di New York.

Nel corso della manifestazione si terrà una tavola rotonda con la presenza di padre Thomas Georgeon, postulatore della causa della beatificazione e autore di due libri LEV sui martiri d’Algeria (Tibhirine vive e Frère Luc di Tibhirine), Anne-Marie Gustavson, sorella del vescovo di Orano Pierre Claverie, e Paul Heck, professore di teologia e studi islamici presso la Georgetown University. Mons. Stephen Raica, vescovo di Birmingham (Alabama), modererà l’incontro.

Il 10 marzo la mostra sarà inaugurata a Parigi nel prestigioso Collège des Bernardins: l’organizzazione della versione francese vede il coinvolgimento della Conferenza episcopale francese e del gruppo editoriale Bayard, editore anche del quotidiano cattolico la Croix. Proprio la Croix pubblicò per prima, il 29 maggio 1996, il Testamento spirituale di Christian de Chergé, documento-chiave per penetrare al fondo dei tragici eventi di Tibhirine. Gli editori Bayard e Salvator pubblicheranno l'edizione francese del Catalogo di “Chiamati due volte”, edito in Italia da Libreria Editrice Vaticana.

Non mancheranno, d’altra parte, appuntamenti italiani. "Chiamati due volte” lo stesso 10 marzo sarà inaugurata nella chiesa dei Santi Vincenzo e Anastasio, nel cuore di Roma, davanti alla Fontana di Trevi. Il 12 marzo, in contemporanea, la mostra sarà a Milano presso la Basilica di Santa Maria della Passione, grazie alla collaborazione tra l'Arcidiocesi di Milano, il PIME, il Centro Culturale di Milano e l'Associazione Charles Péguy.

La vicenda dei 19 martiri sarà presentata nel capoluogo lombardo il 12 marzo, nell’ambito di un panel composto dall'attuale vescovo di Orano monsignor Davide Carraro, da monsignor Luca Bressan, Vicario episcopale per la Cultura, la Carità, la Missione e l'Azione Socialedella Diocesi di Milano e da suor Franca Littarru delle Piccole Sorelle di Gesù. Il 20 marzo nel Duomo di Milano ci sarà l’incontro quaresimale con l'arcivescovo Mario Delpini e il cardinale Jean Paul Vesco, arcivescovo di Algeri.

Il giorno dopo, 21 marzo, l’exhibit verrà presentata a Roma dallo stesso cardinal Vesco e da padre Giulio Albanese, direttore dell'Ufficio per le comunicazioni sociali e dell'Ufficio per la cooperazione missionaria del Vicariato di Roma, nonché autore del libro Afriche, inferno e paradiso edito da LEV.

Il 28 marzo "Twice Called” approderà, infine, anche a Oxford fino al 29, nel corso di Oxford Convergence ( qui il sito della manifestazione).

I curatori della Mostra sono Lorenzo Fazzini, responsabile editoriale della Libreria Editrice Vaticana, Alessandro Banfi, Michele Brignone, Martino Diez, Claudio Fontana e Chiara Pellegrino della Fondazione Oasis.

La mostra e le attività di diffusione sul territorio nazionale e internazionale sono realizzate grazie al sostegno della Fondazione Cariplo.

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