CHI È COSTEI? FIGURE DI TEOLOGIA NEI PROLOGHI DEI COMMENTARI LATINI AL CANTICO DEI CANTICI NEL XII SECOLO Visualizza ingrandito
CHI È COSTEI? FIGURE DI TEOLOGIA NEI PROLOGHI DEI COMMENTARI LATINI AL CANTICO DEI CANTICI NEL XII SECOLO
978-88-266-0747-4

Caratteristiche

Anno di Edizione2022
Pagine430
LinguaItaliano
CopertinaBrossura
Dimensione (base x altezza)14 x 21

CHI È COSTEI? FIGURE DI TEOLOGIA NEI PROLOGHI DEI COMMENTARI LATINI AL CANTICO DEI CANTICI NEL XII SECOLO

Il volume parte dalla consapevolezza che, per gli autori antichi e medievali, il prologo di un’opera serve a esporre a favore del lettore i principi metodologici che guidano il lavoro dello scrittore. In particolare, quando si ha a che fare con il commento a un libro biblico, il prologo esporrà le linee guida che si intendono individuare nel testo sacro. Ora, per i commentari latini del XII secolo al Cantico dei cantici, è possibile riconoscere in queste linee guida «figure di teologia», ossia modalità distinte (secondo l’autore, il suo contesto di formazione e di vita, i lettori a cui si rivolge) di accostarsi all’«oggetto Dio». Lo studio presente, dopo aver messo in luce l’ampia presenza dei commenti al Cantico nel XII secolo e la loro connessione con il passato, indaga tre filoni differenti di analisi: le letture mariane del poemetto biblico (Onorio di Autun, Ruperto di Deutz, Ugo di S. Vittore, Alano di Lilla); la ricerca cisterciense della perfezione dell’anima (Bernardo, Gilberto di Hoyland, Guglielmo di S. Thierry, Giovanni di Ford); altre letture che risentono della Scuola (ancora Onorio di Autune Riccardo di S. Vittore). Di ognuno di questi autori e del suo commentario viene studiata la proposta di teoogia come modo di addentrarsi in Dio facendone viva esperienza, e non solo come oggetto di studio filosofico/logico.

Carlo Dezzuto

Laureato in fisica, licenziato in teologia sistematica e dottore in diritto canonico, dopo svariate esperienze p[...]